2025.07.22 RICAMBIO GENERAZIONALE: PRIMA INFORMATIVA

Nel pomeriggio del 22 luglio l’Azienda ha informato le Organizzazioni Sindacali dell’intenzione di presentare, nel prossimo mese di settembre, una proposta di ricambio generazionale con utilizzo del Fondo Solidarietà Straordinario, rinviando a tale data l’avvio del suddetto confronto.

Il Piano presentato è stato illustrato dall’Azienda in coerenza con le logiche di sviluppo del prossimo Piano di Medio Termine (PMT), che sarà presentato alle Organizzazioni Sindacali entro la fine dell’anno.

La perplessità e la preoccupazione delle OOSS riguardano la volontà aziendale di avviare una procedura di confronto sul tema prima della presentazione dei contenuti, con le relative ricadute, del nuovo PianoIndustriale.

Le informazioni disponibili, che saranno oggetto di confronto sindacale, insieme ad altri punti non illustrati (incentivi, tasso di sostituzione del personale, criteri di costruzione delle graduatorie, ecc.), sono le seguenti:

  • il Piano Esodi interesserà 500 colleghi con maturazione dei requisiti nel periodo 2026-2029;
  • riguarderà tutte le aziende del Gruppo (CAI, CAGS, Calit);
  • sarà su base volontaria con previsione di due diverse finestre di uscita da collocarsi una nel 2026 ed una nel 2027;

Le Organizzazioni Sindacali hanno espresso le loro sensibilità focalizzandosi sulle assunzioni ed al ricambio generazionale, auspicando un confronto aperto che miri a trovare dei punti di accordo tra l’interesse dei colleghi e le volontà aziendali.

I PRINCIPALI PUNTI DI ATTENZIONE ESPOSTI DALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI:

  • la necessità di garantire che il piano di ricambio generazionale non si traduca solo in una riduzione del personale;
  • l’importanza di assicurare assunzioni stabili;
  • la necessità di coniugare la ricerca di profili per le nuove professionalità alla copertura delle carenze di organico, situazione già da tempo evidenziata nella Rete Filiali e nei Territori.

Punto quest’ultimo di estrema importanza in quanto la ricerca delle nuove professionalità era già un elemento sostanziale del PMT 2022-2025. Il Piano prevedeva che gli investimenti più consistenti sarebbero stati indirizzati sull’innovazione digitale, permettendo di liberare tempo operativo a favore della consulenza.

 Si è ribadito che lo sviluppo non potrà che passare dalla valorizzazione e dal supporto di coloro che quotidianamente operano sul campo. Dunque questo sviluppo dovrà avvenire sicuramente implementando i processi informatici ed organizzativi ma sopratutto avendo particolare attenzione a chi sostiene l’onere di gestire il rapporto con la clientela.

qui il volantino unitario

 

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