2026.06.24 fusione CAGS in Crédit Agricole Italia
Durante l’incontro del 23 giugno u.s. l’azienda ha fornito una prima informativa sull’operazione di fusione perincorporazione di CAGS in Crédit Agricole Italia, appena approvata dal Consiglio di amministrazione. Sitratta di un passaggio rilevante per il perimetro organizzativo del Gruppo, che coinvolge le strutture oggiriferibili al consorzio e che avrà decorrenza giuridica dal 1° ottobre 2026.
Cosa prevede l’operazione
Secondo quanto comunicato dall’azienda, l’operazione nasce dal progressivo venir meno delle ragioni che avevanoportato alla costituzione del consorzio nel 2015. La fusione comporterà il rientro delle attività attualmente svolte inCAGS nel perimetro di Crédit Agricole Italia, con l’obiettivo dichiarato di garantire continuità operativa e valorizzare lecompetenze maturate dai lavoratori negli anni.
L’informativa formale sarà oggetto di approfondimento nelle sedi sindacali previste. UNISIN analizzerà con attenzionela documentazione tecnica, gli organigrammi, le ricadute sociali e professionali e tutti gli aspetti contrattuali collegatiall’incorporazione.
I punti principali emersi
- Decorrenza: la fusione avrà effetto giuridico dal 1° ottobre
- Organici: il perimetro operativo complessivo indicato dall’azienda è pari a 035 persone.
- Distacchi: con la fusione verranno meno i distacchi tra banca e
- Matricole: le risorse con matricola CAGS acquisiranno matricola
- Sedi e mansioni: l’azienda ha dichiarato che non sono previste ricadute sostanziali su sedi di lavoro, mansioni eprofessionalità.
Le strutture operative oggi riferibili al consorzio dovrebbero essere collocate all’interno dell’area del Chief Operating Officer di Crédit Agricole Italia, mantenendo sostanzialmente l’attuale continuità delle attività.
Le attenzioni di UNISIN
UNISIN considera positivo ogni percorso che rafforzi l’integrazione del Gruppo e riconduca le lavoratrici e i lavoratorisotto un unico perimetro aziendale. Allo stesso tempo, riteniamo indispensabile verificare con precisione che le rassicurazioni fornite trovino pieno riscontro nei documenti ufficiali e negli assetti organizzativi che sarannopresentati.
Particolare attenzione sarà posta alle strutture HR e contratti/SLA, indicate come oggetto di assorbimento organizzativo, e a tutte le persone coinvolte da eventuali riallocazioni o modifiche di riporto.
Per UNISIN dovranno essere garantite continuità professionale, valorizzazione delle competenze, trasparenza nei colloqui gestionali e pieno rispetto delle tutele individuali e collettive.
Trattamenti e armonizzazione
L’azienda ha confermato che, con l’ingresso nel perimetro di Crédit Agricole Italia, ai colleghi provenienti da CAGSsaranno applicati i trattamenti previsti per i dipendenti della banca, salvo diverse intese. Tra gli istituti richiamati chesaranno oggetto di trattativa vi sono, tra le altre, l’indennità di famiglia e le provvidenze per familiari con disabilità.
UNISIN chiederà un confronto puntuale anche su part-time, orari, elasticità, anticipi, reperibilità e ogni altro istituto chepossa presentare differenze tra i trattamenti oggi applicati nel Consorzio e quelli previsti in Banca.
Prossimi passi
Nei prossimi incontri UNISIN, assieme alle altre organizzazioni sindacali, approfondirà la procedura, gli organigrammi, le ricadute organizzative e gli aspetti economici e normativi collegati alla fusione. Ogni passaggio dovràessere governato con chiarezza, responsabilità e piena tutela delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.
UNISIN seguirà con attenzione l’intero percorso e terrà costantemente informati colleghe e colleghi sugli sviluppi del confronto.







