2026.07.15 PIÙ TUTELE, PIÙ DIGNITÀ, PIÙ VALORIZZAZIONE DEL LAVORO
Al termine di un complesso confronto negoziale, UNISIN, insieme alle altre Organizzazioni Sindacali, ha raggiunto importanti risultati che intervengono su temi centrali per la vita lavorativa: mobilità territoriale, percorsi professionali, corrette relazioni organizzative e riconoscimento della formazione ai fini del calcolo delle diarie.
MOBILITÀ TERRITORIALE: PIÙ ATTENZIONE ALLE PERSONE
Uno dei risultati più significativi riguarda la revisione della normativa aziendale sulla mobilità.
Per i nuovi trasferimenti disposti dall’Azienda con rientro giornaliero a casa, che comportano spostamenti di almeno 30km tra residenza/domicilio e sede di lavoro, viene riconosciuta una specifica indennità economica giornaliera graduatain funzione della distanza percorsa e corrisposta fino a 10 anni dalla data del trasferimento.
Non spetta se si è già beneficiario di soluzioni gestionali equivalenti o migliori: es., foresteria, auto aziendale, altri indennizzi.
Le nuove misure prevedono importi giornalieri fino a 56 euro lordi per le situazioni di maggiore distanza.
UNISIN considera questo risultato un importante passo avanti nel riconoscimento delle ricadute personali, familiari ed economiche che i trasferimenti possono comportare.
IN SINTESI:
- più soldi: nuova tabella più alta per 10 anni certi;
- più tutele: salvaguardia di 10 anni per tutti + impegno a soluzioni dopo i 10 anni;
- soluzione per chi è già lontano: fino al 12.2026 si può chiedere il riavvicinamento se si è distanti oltre i 65km.
L’accordo sostituisce i precedenti e vale dal giorno della firma fino al 31.12.2029 + rinnovo tacito.
- Chi ha già un trattamento migliore: lo mantiene per 5 anni, poi si applica questa nuova tabella per altri 5 anni. Totale tutela: 10 anni.
- Chi ha un trattamento peggiore: passa subito alla nuova tabella per 10 anni.
- Chi rientra nell’accordo “Fellini” 5.2018 – Mobilità straordinaria: dopo i 5 anni di tutela, l’Azienda si impegna a trovare soluzioni gestionali/alloggio.
- Dopo i 10 anni: Se persiste il disagio derivante dalla distanza dalla sede di lavoro, l’Azienda si impegna a trovare “soluzioni gestionali”.
Inoltre, i colleghi appartenenti alle Aree Professionali già assegnati a sedi situate oltre 65 km dalla propria residenza odomicilio potranno manifestare entro il 31.12.2026 la volontà di essere riavvicinati.
Ne sono esclusi: chi è alla prima assegnazione dopo l’assunzione, oppure chi ha già foresteria, auto aziendale o altri indennizzi.
L’Azienda, entro 24 mesi dal 31.12.2026, quindi entro il 31.12.2028, l’Azienda deve proporre una nuova assegnazione, coerente con l’inquadramento ed entro la soglia dei 65 km da residenza/domicilio.
Se l’Azienda non trova una soluzione, dall’1.1.2029 parte in automatico l’indennità di pendolarismo prevista al punto 2 per 10 anni, a meno che il dipendente rifiuti una proposta coerente con inquadramento e situazione familiare/personale.
Abbonamenti TPL: l’Azienda valuterà nel 2027 se rimborsare l’abbonamento mensile ai mezzi pubblici al posto dell’indennità giornaliera.
SVILUPPO PROFESSIONALE E INQUADRAMENTI
L’accordo introduce importanti novità in materia di crescita professionale.
Vengono estesi i percorsi professionali collegati ai livelli di seniority “Specialist” e “Senior Specialist” anche al personale delle Direzioni Centrali del Gruppo, con specifiche progressioni di inquadramento legate all’esperienza ed alla professionalità maturata.
Sono inoltre normati i nuovi ruoli di:
- Consulente Protezione;
- Consulente Soluzioni di Pagamento;
- Coordinatore Consulente
Per tali figure vengono definiti percorsi di avanzamento professionale con tempistiche certe e riconoscimenti economici correlati alla crescita delle competenze e delle responsabilità.
POLITICHE COMMERCIALI E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO: PIÙ RISPETTO E MIGLIORE CLIMA AZIENDALE
L’accordo sui corretti comportamenti manageriali rappresenta un segnale importante nella direzione di una cultura organizzativa più rispettosa delle persone.
Tra i principi condivisi figurano:
- valorizzazione delle competenze e delle buone pratiche;
- utilizzo di modalità comunicative corrette e
- rispetto della dignità professionale;
- tutela del work-life balance;
- riduzione delle pressioni improprie;
- attenzione al diritto alla disconnessione;
- limitazione delle richieste estemporanee e
Particolare rilievo assume il principio secondo cui il mancato raggiungimento degli obiettivi commerciali non può, di per sé, costituire l’unico elemento di valutazione della prestazione lavorativa, e comunque non influenza di per sé la valutazione.
L’accordo prevede inoltre che i contenuti del documento siano diffusi a tutto il personale e supportati da specifici percorsi formativi.
Per UNISIN questo rappresenta un importante presidio a tutela del benessere organizzativo e della qualità delle relazioni di lavoro.
FORMAZIONE: RICONOSCIMENTO GIORNATE DI FORMAZIONE AI FINI DEL PAGAMENTO DELLE DIARIE
Dal 1° settembre 2026 le giornate di formazione saranno considerate utili ai fini del riconoscimento della diaria, superando una limitazione prevista dalla disciplina aziendale vigente.
Si tratta di un intervento atteso da tempo che riconosce il valore della partecipazione alle attività formative e garantisce un trattamento più equo per i lavoratori coinvolti.
IL GIUDIZIO DI UNISIN
Gli accordi raggiunti non esauriscono certamente tutte le aspettative dei lavoratori, ma rappresentano un risultato concreto che produce miglioramenti tangibili in materia di:
mobilità territoriale; tutela delle persone;
valorizzazione professionale; percorsi di carriera; organizzazione del lavoro; riconoscimento della formazione.
UNISIN continuerà a monitorare attentamente l’applicazione degli accordi sottoscritti e a promuovere nuove iniziative negoziali finalizzate al miglioramento delle condizioni di lavoro, della qualità della vita professionale e delle prospettive di crescita di tutte le colleghe e di tutti i colleghi del Gruppo Crédit Agricole Italia.
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