ALLA RICERCA DI SOLUZIONI DI BUON SENSO

L’incontro di tavolo del 9 marzo u.s. è stato incentrato sulla discussione di diverse tematiche di
rilievo che stanno caratterizzando il periodo in corso.

Riguardo la gestione dell’emergenza sanitaria, le OO.SS. hanno richiesto il rafforzamento delle misure esistenti (che, ricordiamo, sono in vigore sin dall’autunno a seconda della zona di appartenenza sia per Rete che per DC), l’estensione delle misure previste per le zone rosse alle zone arancione scuro, l’ulteriore riduzione delle presenze fisiche in Rete tramite turnazione, il pieno utilizzo e rafforzamento dell’easy learning (ad oggi sono utilizzabili le due giornate annue ed il residuo delle 10 giornate non fruite nel 2020) ed il ripristino, all’insegna della concreta esigibilità, di causali di assenza per gestire le situazioni di emergenza relative alla chiusura delle scuole.

La delegazione datoriale ha replicato che l’Easy Learning risulta già utilizzabile e che le regole attualmente in essere, unitamente all’utilizzo dei DPI, garantiscono sicurezza sul posto di lavoro, e ha preannunciato una riduzione al 15% delle presenze fisiche nei siti complessi ubicati nelle zone rosse.

Relativamente alla concessione di causali di assenza aggiuntive, al momento l’azienda non ha prospettato l’intenzione di dar corso ad interventi supplementari, restando in attesa degli sviluppi normativi che a breve dovrebbero derivare dal probabile ripristino (anche retroattivo) dei congedi parentali tramite decreto e del confronto in calendario tra ABI e Segreterie Nazionali sul tema.

Abbiamo invitato la controparte all’utilizzo di una flessibilità tecnico/operativa nell’applicazione della normativa INPS qualora dovesse essere effettivamente approvato un nuovo pacchetto di permessi per congedo parentale straordinario con possibilità di inserimento retroattivo.

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