2025.11.07 ACCORDO PER IL RICAMBIO GENERAZIONALE
È stato firmato un importante accordo che favorirà il ricambio generazionale all’interno del Gruppo, offrendo la possibilità a un massimo di 500 dipendenti di lasciare volontariamente il lavoro in anticipo rispetto all’età pensionabile. Queste uscite saranno bilanciate da altrettante nuove assunzioni, che dovranno essere completate entro la metà del 2029, garantendo così la continuità occupazionale e l’ingresso di nuove risorse. A queste assunzioni si aggiungono ulteriori 90 nuovi ingressi previsti entro la fine dell’anno, molti dei quali sono già stati effettuati nelle ultime settimane. È importante sottolineare che, rispetto alle previsioni iniziali, i dirigenti che aderiranno all’esodo saranno esclusi dal conteggio dei 500 posti disponibili.
Il personale che maturerà i requisiti per il pensionamento, sia di vecchiaia sia anticipato, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2027 e il 31 dicembre 2029 (con decorrenza del trattamento pensionistico dal 1° gennaio 2030), avrà la facoltà di aderire volontariamente al Fondo di Solidarietà, presentando apposita domanda irrevocabile entro il termine del mese di febbraio 2026.
A coloro che aderiranno all’esodo verrà riconosciuto un incentivo economico pari a un dodicesimo della retribuzione annua lorda (RAL), oltre al mantenimento dell’assistenza sanitaria fino al termine dell’anno di uscita dal Fondo di Solidarietà. Saranno inoltre garantite le condizioni bancarie agevolate fino all’uscita dal Fondo e verrà riconosciuto un importo corrispondente al contributo mensile aziendale alla previdenza complementare, calcolato per ogni mese di permanenza nel Fondo.
Le 500 uscite saranno distribuite in due finestre temporali: la prima, fino a 300 persone, a partire dal 1° luglio 2026; la seconda, fino a 200 persone, dal 1° giugno 2027. Nel caso in cui le domande di adesione superassero i posti disponibili, verrà data priorità di accesso al Fondo di Solidarietà ai dipendenti con gravi disabilità, a chi assiste un familiare di primo grado secondo la legge 104, agli invalidi con percentuale superiore al 60% e a coloro che sono stati assenti dal lavoro per lunghi periodi e sono prossimi al superamento del periodo di comporto. Una volta esaurite queste priorità, altri 50 posti saranno riservati al personale coinvolto nei processi di riorganizzazione aziendale in corso.
L’azienda si impegna a comunicare agli interessati l’esito della richiesta di adesione all’esodo entro la fine di aprile 2026.
Per il personale che maturerà il raggiungimento dei requisiti pensionistici entro il 31 dicembre 2027, è previsto un incentivo al pensionamento pari indicativamente al 35% della retribuzione annua lorda, oltre al mantenimento dell’assistenza sanitaria fino al 31 dicembre dell’anno di uscita, secondo le regole vigenti in ciascuna azienda del Gruppo.
L’accordo prevede appositi programmi di riconversione e di riqualificazione professionale per le Lavoratrici e i Lavoratori che saranno coinvolti nei processi di cambiamento messi in atto: sono state dunque recepite in pieno le richieste del tavolo Sindacale. Vengono così confermate nel Gruppo relazioni industriali di alto livello che permettono di guardare al futuro in una prospettiva di lungo termine, convalidando la centralità del valore umano.
il testo dell’accordo







